Studenti felici di essere interrogati? Interrogazione capovolta!

Interrogare direttamente alla prima lezione in cui si spiega un argomento, facendo in modo che siano gli stessi ragazzi a offrirsi volontariamente, con un coro di ‘Io!’, ‘Io!’, ‘ Io!’. E’ possibile?

Prima di Natale ho realizzato due video, per spiegare due argomenti di informatica piuttosto tecnici di cui non avevo ancora parlato a lezione. Sì! Con l’interrogazione capovolta!
Al rientro dalle vacanze, da una rapida indagine ho verificato che più della metà dei ragazzi avevano guardato quei video. Quindi, prima ancora che cominciassi a spiegare il nuovo argomento, più di metà classe ne aveva già sentito parlare e alcuni l’avevano ben capito.

Lo stimolo aggiuntivo per guardare i video, oltre al compito imminente di cui avevo allegato un facsimile ai video, è stata la promessa che avrei dato un bel voto a chi fosse riuscito a spiegare i due argomenti in classe.

Così, dopo le vacanze di Natale, c’è stato un coro di: “Voglio spiegarlo io!”, invece del prevedibile silenzio alla classica domanda: “C’è qualcuno che si offre?”.
I ragazzi si sono fatti avanti per spiegare l’argomento con il mio supporto, nel caso ci fossero da fare delle premesse che nel video non erano spiegate, oppure nel caso ci fossero dei passaggi complessi in cui faticavano ad essere chiari.

Risultato dell’esperimento? Decisamente positivo! Su due argomenti nuovi posti in tre classi, si sono verificati sei casi:

  • in un caso gli studenti si sono arresi e ho spiegato come fosse una normale lezione;
  • in due casi l’argomento è stato spiegato così così, e sono intervenuto per correggere il tiro;
  • in altri due casi l’argomento è stato spiegato molto bene e non c’è stato quasi bisogno di intervenire;
  • in un caso un ragazzo ha mostrato addirittura un sistema più semplice di quello che avevo proposto, perché dopo aver visto il video ha deciso di verificare se c’era un metodo risolutivo più semplice su internet. Così il sistema è stato aggiunto alle possibili soluzioni del problema.

Insomma… 6 casi non fanno ancora una statistica, ma i risultati incoraggianti mi invogliano a riprovare anche con il prossimo argomento. Dopo tutto è bello avere ragazzi felici ed attenti durante l’interrogazione, anche se si trattava di interrogazioni il cui scopo era quello di spiegare “al contrario”. Inoltre, i video sono là, su Youtube, sempre disponibili. E, quando serve, gli studenti li possono rivedere in soli 10 minuti. E’ come se avessero il loro prof sempre a portata di mano! I video realizzati sono disponibili su questa pagina.

3 pensieri su “Studenti felici di essere interrogati? Interrogazione capovolta!

  1. Caro collega, mi piace molto ciò che hai fatto. Vorrei anch’io provare a trasformare le mie classi in classi capovolte: per questo sto frequentando un corso on line sulla flipped classroom (http://capovolgereibes.net/) che mi sta molto appassionando. Se hai suggerimenti da darmi ti ringrazio anticipatamente.

    Gianfranco Giacobino

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