Impariamo divertendoci

Studenti Felici
Ogni ragazzo merita una scuola in cui possa imparare e crescere al meglio delle sue possibilità in modo da affrontare la vita con il maggior numero di carte da giocare. L’obiettivo, difficile ma non irraggiungibile, è quello di vivere circondati da affetti, tra i quali si possa instaurare un sincero sentimento di armonia, motivati da un lavoro che ci appassiona e che ogni giorno ci presenta nuove prospettive per svilupparci.

Ogni ragazzo sente il bisogno di compiti appassionanti che si possano eseguire sperimentando, senza temere di sbagliare, in quanto sbagliare fa parte dell’apprendimento e la perfezione non è ancora stata raggiunta in nessun campo. Sente il bisogno di essere parte attiva della lezione, e non solo di restare in passivo ascolto di quanto dice il docente, in modo da poter realmente mettere alla prova le sue capacità e ricevere dei feedback che lo facciano crescere.

Per i più sognatori si consiglia la lettura dei ragazzi felici di Summerhill di cui c’è una breve descrizione nella bibliografia.

Più concretamente, sfruttando tutto l’apparato scolastico esistente e il desiderio degli stessi docenti di aiutare i ragazzi, quello che si può chiedere è che la didattica si focalizzi sulle cose importanti della vita e che venga dato un senso a quanto si studia quotidianamente.

La scuola per competenze prevede proprio di affidare allo studente dei compiti significativi in modo da dare un senso a quanto si sta imparando, e di lasciare il tempo perché ogni ragazzo possa utilizzare anche le proprie esperienze per arricchire il proprio lavoro.

Quello che ogni studente può fare, anche e soprattutto attraverso la funzione dei rappresentanti di classe, è chiedere che il proprio docente tragga ispirazione dalle direttive europee per la didattica per competenze.

In particolare, le richieste da porre all’insegnante possono essere:

  • Quale è l’obiettivo del lavoro che si sta facendo?
  • Quali competenze specifiche si stanno sviluppando?
  • Quali competenze tra le otto competenze chiave europee si stanno sviluppando?
  • Come sarà valutato il proprio lavoro?
  • Che tempi vengono dati per il lavoro?

In definitiva, come rappresentanti di classe, prendete coscienza dell’importanza del vostro ruolo e fate conoscere ai vostri docenti la didattica per competenze e, perché no, questo sito che può aiutarli a costruire dei compiti significativi per una didattica più semplice e motivante!

Addio lezioni frontali noiose e demotivanti!

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